Notte nazionale del liceo classico: cultura, spettacolo e condivisione
l Liceo Classico Vittorio Alfieri di Asti si prepara a celebrare la Notte nazionale del liceo classico, giunta alla sua undicesima edizione, venerdì 4 aprile , dalle 18 alle 24.
L'iniziativa, ideata dal professor Rocco Schembra, attualmente ricercatore di filologia classica presso l'Università di Torino, nasce con l'intento di dimostrare la vitalità del curriculum del liceo classico. Nonostante le sfide e le trasformazioni del panorama educativo, il percorso formativo classico continua a formare studenti motivati, talentuosi e pronti a mettersi in gioco.
La serata sarà un modo alternativo di vivere e diffondere il sapere, affiancando alla didattica tradizionale un approccio coinvolgente, basato sull'esperienza diretta e sulla partecipazione attiva.
Come sottolineato dalla dirigente scolastica Maria Stella Perrone, l'iniziativa non solo rappresenta una festa della cultura classica, ma è anche il risultato di un lungo lavoro preparatorio che consente agli studenti di vivere la scuola con uno spirito nuovo, fatto di entusiasmo, collaborazione e passione.
"Mediterraneo e mediterranei": approfondimenti sulla storia, la cultura e l'identità mediterranea
L'edizione 2025 ha come tema "Mediterraneo e mediterranei: mare in mezzo alle terre, terre in mezzo al mare", un argomento che verrà esplorato sotto molteplici punti di vista grazie a una serie di eventi e incontri. Tra gli ospiti di rilievo che arricchiranno la serata ci saranno la professoressa Vittoria Longoni, don Luigi Berzano, il dottor Ennio Tomaselli e il professor Daniele Ferrero, che guideranno dibattiti e approfondimenti sulla storia, la cultura e l'identità mediterranea.
Non mancheranno rappresentazioni teatrali in lingua italiana e inglese, momenti musicali e di danza, l'esibizione del Coro Euphonia, laboratori scientifici, esplorazioni letterarie sul fascino del Mare Nostrum, l'aula delle lingue mediterranee e il muro dell'arte. Inoltre, un'area ristoro accoglierà i visitatori per un momento di relax tra un evento e l'altro.
Cuore pulsante della manifestazione saranno, come sempre, gli studenti e le studentesse del liceo Alfieri, protagonisti nell'organizzazione e nella gestione dell'evento.
Per il Cpia Nizza, lezioni fuori classe: studenti stranieri tra tajarin, cantine e arte
Imparare la lingua italiana attraverso la conoscenza della cultura del territorio: ecco l’obiettivo del progetto DIVARI della sede Cpia ( Istituto statale- Centro Provinciale Istruzione Adulti) di Nizza Monferrato.
Gli studenti della classe ND, provenienti da vari Paesi del mondo come Marocco, Olanda, Messico, Romania, Filippine, Colombia, Stati Uniti, Tunisia, nei mesi da gennaio a marzo hanno partecipato ad attività specifiche per approfondire la conoscenza della lingua italiana, alternando lezioni teoriche a lezioni pratiche, nell’ottica del learning by doing. La visita nel palazzo del Comune, con la “lettura” delle due stele nel portico d’accesso, lo stemma antico, le mappe, il Liber Catene e il Campanon, hanno raccontato la nascita e l’evoluzione della cittadina.
Negli ambienti di Palazzo Crova, che ospita il Museo del Gusto, hanno conosciuto, con la spiegazione di Federica dello Iat, le eccellenze e le tradizioni enogastronomiche del nostro territorio. Ospitati da Andrea e Luca del laboratorio gastronomico L’Arte della Farina, gli studenti si sono cimentati nella preparazione dei tradizionali tajarin. La galleria Davide Lajolo è stata l’occasione per parlare di arte, di storia e di emozioni.
Le cantine Bersano hanno aperto le porte insieme al loro Museo delle contadinerie. L’attività di commiato del Progetto è stata la visita al Parco “La Court” di Michele Chiarlo, a Castelnuovo Calcea, ideale “fusione” di territorio, arte, paesaggio e cultura. Entusiasmo e coinvolgimento, collaborazione e amicizia: ecco come la sinergia tra scuola e territorio può essere vincente e proficua, in un’ottica di accoglienza, conoscenza e sinergia delle differenze culturali; questa è la mission educativa della scuola Cpia.