Sarà Marisa Garramone il maestro del Palio 2025. La notizia è stata data durante il Consiglio del Palio di stasera, meroledì 26 marzo.
Chi è la pittrice del Palio 2025
Marisa Garramone ha dedicato oltre quarant'anni alla professione di arredatrice in uno showroom a Isola d'Asti, senza mai abbandonare la sua passione per la pittura. Nel cuore del centro storico di Asti, ha aperto un laboratorio d'arte dove realizza opere che catturano l'essenza del territorio astigiano. Il suo stile contemporaneo e figurativo si distingue per l'uso di colori vivaci e accesi, che danno vita a dettagli suggestivi sulle sue tele.
Innovativa nelle tecniche, Marisa ha iniziato a utilizzare il cartone da imballaggio come base per i suoi dipinti, ispirata da un'idea di sua figlia Ludovica Ferraris. Questa scelta le permette di combinare materiali poveri con elementi preziosi come colori a olio, brillantini e resine colorate, creando opere che sfidano le convenzioni artistiche tradizionali.
Oltre alla produzione artistica, Marisa Garramone è attivamente coinvolta nella promozione dell'arte locale. Ha curato mostre come "Art Exhibition" ad Alba, coinvolgendo artisti astigiani in esposizioni di pittura, scultura e fotografia. Inoltre, ha partecipato a iniziative come "Art for Freedom", una mostra d'arte contemporanea incentrata sulla libertà delle donne iraniane e afghane, dimostrando il suo impegno sociale attraverso l'arte.
Il consiglio
L' assessore al Palio Riccardo Origlia (era assente il sindaco Maurizio Rasero) ha illustrato le novità che caratterizzeranno l’evento, sottolineando il ritorno alla tradizione e alcune importanti innovazioni.
Le novità organizzative della Stima del Palio
"Con la fine dei lavori al cantiere, torniamo al percorso classico: piazza Cattedrale, via Caracciolo, piazza Cairoli, corso Alfieri e piazza San Secondo. Era un’esigenza sentita dalla città, e finalmente possiamo ripristinarlo" ha annunciato Origlia, spiegando che il cambiamento garantirà maggiore fluidità alla sfilata.
Un’altra novità riguarda la presenza di un quarto stimatore, un ruolo affidato a un decano: "Sarà il signor Dezzani a dare il benvenuto ai testimoni dal palco, con una frase simbolica che arricchirà il cerimoniale".
Più biglietti per il Paliotto
Per quanto riguarda i posti a sedere al Palio degli Sbandieratori, Origlia ha annunciato con soddisfazione: "Abbiamo ampliato la capienza a 1.600 posti, con già 1.321 prenotazion confermate. Nonostante i rincari, abbiamo deciso di non aumentare i biglietti, perché vogliamo che il Palio rimanga accessibile a tutti".
Per il 2026, però, l' assessore ha già parlato di un probabile adeguamento dei prezzi.
Per le manifestazioni collaterali dell'anniversario del Palio, archiviata l' idea della corsa straordinaria, l' Amministratozione definirà il programma nelle prossime settimane con la commissione artistica del Collegio dei Rettori.
L’ordine di sfilata estratto
Ecco la sequenza ufficiale con cui sfileranno rioni, borghi e comuni. L' entrata in piazza avverrà in ordine inverso, mentre questa sequenza servirà per le visite veterinarie e le prove dei giorni precedenti.
1. Torretta
2. Santa Caterina
3. San Secondo
4. Tanaro Trincere Torrazzo
5. San Silvestro
6. Nizza
7. Castell'Alfero
8. Moncalvo
9. San Damiano
10. Cattedrale
11. San Paolo
12. Santa Maria Nuova
13. Montechiaro
14. Canelli
15. San Martino San Rocco
16. San Lazzaro
17. San Marzanotto
18. San Pietro
19. Don Bosco
20. Baldichieri
21. Viatosto