Questa mattina ad Asti si è tenuta l’Assemblea regionale di UPI Piemonte, un'importante occasione di confronto sul futuro delle Province e sulle sfide che questi enti locali devono affrontare. All'evento erano presenti anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore agli Enti Locali, Enrico Bussalino.
Il presidente Cirio
Nel corso dell’Assemblea, Alessandro Lana, attuale presidente della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, è stato eletto all’unanimità e per acclamazione come nuovo presidente di UPI Piemonte. La sua nomina segna un momento significativo per l'Unione delle Province Piemontesi, che punta a rafforzare il ruolo di questi enti nell’amministrazione territoriale.
Le Province, infatti, si occupano di temi cruciali come la tutela ambientale, la manutenzione delle strade, la programmazione e l’edilizia scolastica. Garantire risorse adeguate a questi enti è essenziale per mantenere servizi efficienti e infrastrutture sicure per i cittadini.
"Le Province svolgono un ruolo essenziale per i territori e non devono subire tagli ai finanziamenti. È fondamentale garantire a questi enti risorse adeguate affinché possano svolgere al meglio le loro funzioni", hanno dichiarato il presidente Cirio, e l’assessore Bussalino. "L’elezione di Alessandro Lana segna un nuovo punto di partenza per UPI Piemonte, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle Province e garantire una governance territoriale sempre più efficiente e vicina ai bisogni del territorio. A lui vanno le più sincere congratulazioni e auguri di buon lavoro".
Il sindaco di Asti e presidente della Provincia, Maurizio Rasero ha rimarcato: "I sette presidenti piemontesi sono tutti d'accordo sulla linea da adottare: finanziare le Province con fondi consistenti per operare nei settori di competenza e ridare agli enti intermedi quel giusto ruolo di coordinamento e riferimento per i comuni e le comunità locali".
Maurizio Rasero
L'assessore Bussalino
L'Assemblea ha rappresentato un momento di confronto strategico tra le amministrazioni locali, evidenziando la necessità di un dialogo costante tra Regione e Province per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio piemontese.