Negli ultimi giorni, un insistente “passaparola” ha iniziato a serpeggiare tra gli abitanti di Antignano d'Asti, in particolare nella frazione Gonella: un presunto aumento di furti e, episodio ancor più allarmante, una rapina ai danni di una persona anziana. La notizia si è diffusa rapidamente, generando preoccupazione e interrogativi sulla sicurezza del tranquillo paese collinare.
Per fare chiarezza sulla reale situazione e fornire un quadro informativo oggettivo, abbiamo contattato direttamente i Carabinieri, che ci hanno fornito risposte puntuali e precise: contrariamente a quanto percepito, non si registra un incremento di episodi furtivi ad Antignano d'Asti, frazione Gonella inclusa, rispetto alla media provinciale. Anzi, i dati forniti dall'Arma parlano chiaro: la media di furti in provincia di Asti è in calo rispetto agli anni passati. Un dato incoraggiante che contrasta nettamente con le voci allarmistiche circolate.
In quanto all’episodio a danno dell’anziana allettata, dal comando provinciale confermano che effettivamente la donna ha subito un furto, precisando tuttavia che, dalle verifiche effettuate, non risultano evidenze mediche che confermino un contatto fisico diretto con i malviventi o un'aggressione. È quindi plausibile che la signora, già in una condizione di fragilità e spaventata dall'intrusione nella propria casa, abbia vissuto l'accaduto amplificandone la gravità. Un comprensibile timore che, però, non trova riscontro oggettivo nella dinamica dei fatti accertata dalle forze dell'ordine.
Prevenzione: elemento chiave contro i furti
Nonostante il quadro generale delineato dai Carabinieri appaia rassicurante, l'attenzione sul tema della sicurezza resta molto alta. Proprio i Carabinieri, in un’ottica di prevenzione e collaborazione con la cittadinanza, sottolineano l'importanza di adottare misure di sicurezza passive e attive. Quali ad esempio dotarsi di sistemi antifurto efficienti, da attivare anche per brevi assenze da casa. Parallelamente al ricordarsi di chiudere sempre a chiave le porte, meglio se blindate, e dove possibile dotate l’abitazione di inferriate: tutti accorgimenti che possono rappresentare forti deterrenti contro il rischio di ‘visite sgradite’.
E’ altresì fondamentale la collaborazione attiva con le forze dell'ordine. I Carabinieri invitano i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi attività sospetta notata nelle proprie zone: auto o persone sconosciute che si aggirano con fare insolito, rumori sospetti o qualsiasi altro elemento che possa destare preoccupazione. Il numero unico di emergenza 112 è sempre attivo e a disposizione per ricevere segnalazioni. L'invito è quello di chiamare senza alcun timore, poiché ogni segnalazione viene valutata attentamente e può rivelarsi preziosa per incrementare i controlli in aree specifiche e prevenire potenziali reati.