Attualità - 27 febbraio 2025, 16:46

Da “Fleximan” a criminale: Giuseppe Artusio condannato a nove anni di carcere

Dietro la lotta agli autovelox un’organizzazione criminale: 23 capi d’imputazione tra furti, rapine e associazione a delinquere

Da “Fleximan” a criminale: Giuseppe Artusio condannato a nove anni di carcere

Condannato a nove anni di reclusione Giuseppe Artusio, l’uomo che aveva preso parte al fenomeno nazionale dei “Fleximan”.

Artusio, secondo le indagini, si è rivelato tutt’altro che il paladino degli italiani multati dagli autovelox; infatti, sarebbe colpevole di 23 capi d’imputazione tra furti, associazione a delinquere, rapine in case e negozi.

L’operato svolto contro i pali degli autovelox altro non era che un modo per salvaguardare i propri affari di natura criminale, evitando così che le telecamere lo riprendessero.

L’arresto era avvenuto lo scorso giugno, quando il Nucleo operativo dei carabinieri del comando provinciale di Asti aveva individuato i responsabili del danneggiamento e furto dei sistemi di rilevazione della velocità e di lettura delle targhe, verificatosi nella notte del 24 dicembre 2023 sulla strada statale 231 di Asti.

Attraverso le investigazioni, inoltre, sono risaliti al sodalizio criminale con base a Isola d’Asti.

Infatti, questo “Fleximan” contava sull’aiuto di cinque complici, impegnati in furti in abitazioni, negozi, e distributori di benzina tra le province di Asti, Cuneo e Torino.

Tra loro, condannati per associazione a delinquere Claudio Goia, a 8 anni e 8 mesi di reclusione, e Alger Bajraktari, a 7 anni di carcere.

Inoltre dovranno pagare un'ammenda di 45 mila euro come risarcimento alle parti civili presenti nel processo.

Sentenza più lieve per Luigi Marasso, Marsela Dulce e Veronica Barresi, tutti e tre chiamati in causa per mansioni organizzative o logistiche.

Fondamentali erano state anche le intercettazioni telefoniche dei Carabinieri per l’individuazione dei furti.

Nello specifico 10 ai danni di distributori di carburante tramite un moto-troncatore a scoppio; 3 furti in abitazione, asportando veicoli, armi, denaro e oggetti preziosi; 7 furti all’interno di aziende e negozi.

Solo recentemente, il 4 febbraio, sono stati ritrovati i resti degli autovelox tagliati, rinvenuti nel Tanaro dal Corpo ambientale nazionale del distaccamento di Asti.

Redazione

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