Cultura e tempo libero - 06 agosto 2024, 07:01

"Paesaggi e oltre" fa tappa a Castagnole Lanze con lo spettacolo "Teresa, ovvero la sarta che voleva ricucire il firmamento"

Domenica 11 agosto alle 21.30 a Coazzolo torna ancora una volta al festival l’apprezzato narratore pugliese Luigi D’Elia, con la nuova narrazione “La grande foresta”

Ph Piermario Adorno

Ph Piermario Adorno

Dopo la grande apertura mercoledì scorso a Castagnole delle Lanze, con la piazza piena ed oltre duecento spettatori per lo spettacolo con Giuseppe Cederna che ha raccontato il “suo” Marcovaldo, continua il festival “Paesaggi e oltre. Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO" promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato

Ecco gli appuntamenti della seconda settimana del festival
 

Giovedì 8 agosto alle 21,30 a Castagnole delle Lanze nella Confraternita dei Battuti Bianchi ci sarà il nuovo spettacolo di casa degli alfieri “Teresa, ovvero la sarta che voleva ricucire il firmamento” che ha recentemente debuttato con successo all’ultimo Astiteatro.

Questo racconto di Antonio Catalano sarà ambientato nel suggestivo spazio della Confraternita dei Battuti Bianchi e parla dell’Amore, delle sue trame e dei suoi ricami. E parla di Teresa, interpretata da Patrizia Camatel, la sartoira del paese. Quando cuce le fan compagnia il radiodramma preferito, la macchina da cucire, una foto con sorrisi ormai sbiaditi. Teresa sta confezionando l’abito da sposa per Aurora, la vicina, che vuole un vestito bello, che costi poco e col pizzo qua e là. Teresa, mentre cuce, si rammenda l’anima. Un poetico dolce racconto che unisce l’inconfondibile stile narrativo di Antonio Catalano con aneddoti autentici intorno al mestiere dei sarti, figure che tramandano un’antica sapienza delle mani in gradodi curare il cuore e l’anima degli esseri umani.A completare l’ambientazione del racconto ci sarà un’installazione, un’opera tessile collettiva realizzata dai partecipanti al workshop di “cucito sentimentale” in cui sono stati ispirati da Teresa e da Barbara Mugnai, docente di Design della Moda presso il Politecnico di Milano. Al termine degustazione guidata di vini della Premiata Bottega del Vino di Castagnole delle Lanze.

Domenica 11 agosto alle 21.30 a Coazzolo torna ancora una volta al festival l’apprezzato narratore pugliese Luigi D’Elia, con la nuova narrazione “La grande foresta” da gustare nell’anfiteatro ricavato da un'insenatura naturale e con vista mozzafiato sul paesaggio e le colline circostanti.

In un piccolo paese senza nome un bambino cresce tra scuola, casa e un grande bosco. Il bambino va a scuola a piedi, corre, non vuole aspettare: vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole, di un mondo che si sta estinguendo, ma che – per chi lo sa guardare con pazienza – è immensamente più bello di quello che stiamo costruendo.

Nel bosco vicino, misterioso e pieno di vita, si nasconde un lupo, antico come una leggenda. Ma un giorno in paese arriva la paura, si perde l’innocenza e il bambino e il nonno devono mettersi sulle tracce del lupo. Qualcosa nel bosco, alla fine del tempo, nell’odore del lupo, aspetta tutti e tre.

Gli spettatori che percorreranno le varie tappe del viaggio nel festival potranno avere il “passaporto paesaggieoltre” in cui collezionare un timbro di “visto” per ogni evento con premi al termine.

Prezzi popolari per i biglietti, a 10 euro (con riduzioni a 5 euro fino ai 12 anni).

Prenotazioni consigliate su appuntamentoweb.it: 

https://www.appuntamentoweb.it/paesaggi-e-oltre-2024/

Informazioni info@teatrodegliacerbi.it e cell. 3518978847.

Il programma completo sui siti www.teatrodegliacerbi.it / www.langamonferrato.it e su fb teatro.degli.acerbi e ig teatro_degli_acerbi.

Redazione

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