Lo sciopero indetto per la giornata di lunedì 26 ottobre da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL per porre l’attenzione sulla possibile privatizzazione della Casa di riposo Città di Asti, visto dalle sigle sindacali come “uno scellerato disegno di cedere la gestione dei servizi della Casa di Riposo più grande del Piemonte ai privati” è stato posticipato al 6 novembre.
Anche la conferenza stampa finalizzata a motivare le ragioni della protesta, inizialmente convocata per il 22 ottobre, è stata conseguentemente spostata a mercoledì 4 novembre e probabilmente si svolgerà in modalità telematica.