Attualità | 05 aprile 2025, 14:14

Palio degli Sbandieratori, l’asfalto si rifà il trucco in Piazza Alfieri

Partiti i lavori per la riasfaltatura della piazza: sabato 10 maggio ospiterà il Palio degli Sbandieratori. Aumentati i posti a sedere, ma nel 2026 possibili rincari dei biglietti

I lavori di asfaltatura (Merphefoto)

I lavori di asfaltatura (Merphefoto)

Non c’è Palio senza piazza, e non c’è piazza senza asfalto. È proprio per questo che in questi giorni piazza Alfieri è teatro di un via vai di asfaltatrici: sono cominciati i lavori di rifacimento del manto stradale, necessari per garantire la perfetta riuscita del Palio degli Sbandieratori, in programma sabato 10 maggio.

L’intervento, annunciato dall’assessore al Palio Riccardo Origlia durante l’ultimo Consiglio del Palio, ha un obiettivo chiaro: preparare al meglio lo spazio che ospiterà, per il secondo anno consecutivo, la spettacolare sfida tra i gruppi di musici e sbandieratori. E per la s conda volta sarà piazza Alfieri, già cuore della celebre corsa di Settembre, ad accogliere il pubblico e i protagonisti di questa tradizione astigiana.

Quest’anno, a fare notizia non è solo il ritorno della manifestazione, ma anche il numero di posti a disposizione: la capienza è stata portata a 1600 sedute, un ampliamento necessario per rispondere all’elevato numero di richieste da parte dei comitati del Palio, sempre pronti a sostenere i propri colori con passione.

Tuttavia, l' assessore Origlia ha già lanciato un segnale in vista del 2026: le tariffe dei biglietti potrebbero aumentare. La motivazione è semplice e concreta – l’impennata dei costi legati ai servizi, che investe ogni aspetto dell’organizzazione, dai permessi alla sicurezza, dalla logistica all’assistenza tecnica.

Alessandro Franco

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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