Attualità | 05 aprile 2025, 09:05

Imprenditoria femminile: Cia organizza un convegno il 10 aprile

Nella sede di Castelnuovo Calcea dati e opportunità presentati da Cia, Unioncamere e Regione

Imprenditoria femminile: Cia organizza un convegno il 10 aprile

Oggi le imprese agricole femminili sono le grandi assenti da fondi e misure. Fuori dalla Pac, dal Pnrr e anche da incentivi specifici. Per questo è tempo di trasformare i proclami a favore delle donne del settore in azioni concrete e politiche dedicate, cominciando da una legge quadro ad hoc. È l’appello lanciato a livello nazionale da Donne in Campo-Cia, e il territorio fa eco.

Sarà organizzato da Cia Alessandria-Asti, nella sede di Castelnuovo Calcea il prossimo 10 aprile alle ore 9, un convegno dedicato all’imprenditoria femminile.

Chiamati a fare il punto, moderati da Genny Notarianni – Ufficio stampa Cia, saranno: i dirigenti dell’Organizzazione Paolo Viarenghi e Luigi Andreis su certificazione UNI PdR 125:2022; Elena Porta - Ufficio Studi e statistica Unioncamere Piemonte, sui dati sull'imprenditoria femminile negli ultimi 10 anni; presentazione delle iniziative per l'imprenditoria femminile, con Nathalie Loschi Area progetti e sviluppo del territorio Unioncamere, Rosalba Borello Gancia - rappresentante settore industria Asti e Claudio Negro - rappresentante del settore credito; Paolo Balocco – direttore Direzione Agricoltura Regione Piemonte, Politica agricola della Regione Piemonte per l'imprenditoria femminile; Pierita Porrato – responsabile Inac Cia Asti, sulla normativa per la maternità agricola; Emanuela Cerutti – Donne in Campo Cia Piemonte, sulle richieste della imprenditoria femminile in agricoltura; Daniela Ferrando, presidente Cia Alessandria-Asti sull’esperienza diretta imprenditoriale. Conclusioni a cura di Gabriele Carenini, presidente Cia Piemonte.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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