Lunedì 31 marzo, alla Casa del Donatore di Canelli, si è svolta l’Assemblea Ordinaria Intermedia di AIDO Sezione Provinciale di Asti. Durante l’incontro, i volontari hanno approvato i bilanci e ripercorso le attività svolte nel 2024, definendo le iniziative previste per il 2025.
Oltre 4mila associati
Nel corso del 2024, AIDO Provinciale di Asti ha raggiunto la quota di 4.137 associati donatori, segnando un anno caratterizzato da numerose iniziative volte a sensibilizzare la comunità sull’importanza della donazione di organi e tessuti.
Gli eventi, accolti con partecipazione dalla cittadinanza, hanno spaziato dalle manifestazioni teatrali e musicali agli incontri istituzionali con amministratori locali, senza trascurare le attività nelle scuole e le campagne di sensibilizzazione nelle piazze. La collaborazione con altre associazioni del dono ha ulteriormente rafforzato la rete solidale del territorio.
Secondo i rappresentanti dell’associazione, la partecipazione attiva della comunità ha rappresentato un elemento chiave per il successo delle iniziative. L’obiettivo per il 2025 è quello di consolidare e ampliare questo impegno, coinvolgendo un numero sempre maggiore di cittadini nella cultura del dono. La presidente di AIDO Asti, Irene Testa, ha dichiarato: "Grazie all’entusiasmo e alla dedizione dei volontari, continueremo a lavorare per diffondere un messaggio di solidarietà e consapevolezza."
Un punto informativo in ospedale
In occasione della Giornata Nazionale per la Donazione e il Trapianto di Organi e Tessuti, AIDO Asti parteciperà agli eventi nazionali con un'iniziativa presso l'ospedale Cardinal Massaia di Asti. Sarà allestito un punto informativo dove i volontari forniranno dettagli sulle modalità di iscrizione all’associazione e sulle attività promosse a livello locale.
L'evento sarà arricchito dalla testimonianza di Ermanda, recentemente avvicinatasi all'associazione, che condividerà la propria esperienza sulla donazione di organi e il suo impatto sulla vita quotidiana. La presenza di Silvia Perno, Coordinatore Ospedaliero delle Donazioni, e di Edna Biase, Infermiere Esperto nel Procurement, offrirà un ulteriore contributo informativo sulla tematica.
Il punto informativo, situato all'ingresso dell'ospedale, permetterà ai visitatori di ricevere materiale divulgativo e di esprimere la propria volontà favorevole alla donazione degli organi. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza per chi attende un trapianto.
Un gesto di grande valore sociale
La Giornata del Donatore di Organi ad Asti si conferma un'importante occasione per promuovere la cultura della donazione e rafforzare il senso di solidarietà all'interno della comunità.
La donazione di organi non rappresenta soltanto un atto medico, ma un gesto di altruismo capace di offrire nuove speranze a chi è in attesa di un trapianto.
L'invito è rivolto a tutti i cittadini: informarsi, partecipare e contribuire alla diffusione di un messaggio di speranza e vita.