/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 03 aprile 2025, 14:28

Export e dazi Usa: rapporto della Camera di Commercio Alessandria Asti sull'export

Per la provincia di Asti luci e ombre con un calo del 4%. Il presidente Coscia: "I dazi fanno male all'economia"

Export e dazi Usa: rapporto della Camera di Commercio Alessandria Asti sull'export

La Camera di Commercio di Alessandria e Asti ha pubblicato il suo rapporto annuale sull'export 2024, evidenziando i dati relativi alle due province con un focus particolare sulle esportazioni verso gli Stati Uniti.

“Quanto abbiamo appreso ieri, in termini di dazi USA, è indubbiamente fonte di preoccupazione per il nostro tessuto economico, afferma Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria-Asti. Vorrei tuttavia, senza minimizzare affatto il problema che si prospetta per le nostre economie, mettere sul tavolo alcune riflessioni, da tenere presente nel tempo a venire: gli Stati Uniti non sono più i padroni del commercio globale; da tempo, gli USA non detengono, causa globalizzazione, il primato nel commercio internazionale, e quindi le ripercussioni dei dazi USA avranno meno incisività; diverso è il discorso dei riflessi della nuova politica USA sulle istituzioni, come il WTO: gli USA sconvolgono le regole del commercio internazionale, e questo può avere conseguenze più rilevanti di un discorso puramente incentrato su maggiori dazi; Altro elemento: la Cina è il maggior importatore mondiale, e pensare che gli USA compromettano il loro commercio applicando dazi che avranno ripercussioni è tutto da vedere. Si tratta, quindi, anche del tempo di permanenza dei dazi annunciati; Inoltre, è noto che i dazi fanno male all’economia, perché causano inflazione le Big Tech hanno bisogno di un mondo globalizzato per andare bene, e infatti da quando Trump si è insediato vanno male. E anche questo è un elemento da tenere presente. Si tratta, senza minimizzare il problema, ripeto, di verificare in un tempo non brevissimo le reali implicazioni della questione”

Per la provincia di Asti, il bilancio presenta un quadro di luci e ombre, segnato da un calo complessivo del 4,1% rispetto al 2023, con performance molto diverse tra i settori principali.

I numeri generali dell’export astigiano

Nel 2024, le esportazioni della provincia di Asti hanno raggiunto un valore complessivo di 3,57 miliardi di euro, in diminuzione rispetto ai 3,72 miliardi di euro del 2023. Questo risultato riflette una variazione negativa del 4,1% rispetto all'anno precedente e un calo del 4,0% rispetto al 2022. Nonostante questa flessione, il saldo della bilancia commerciale rimane positivo, con un surplus di 2,27 miliardi di euro, grazie a importazioni che si attestano a circa 1,3 miliardi di euro.

L'analisi sui settori chiave dell'export astigiano mostra dati diversificati:

Parti e accessori per autoveicoli e motori:

  • Valore esportato: 780,3 milioni di euro (22% dell’export totale).
  • Calo significativo del 10,2% rispetto al 2023, con una riduzione di 88,2 milioni di euro.

Bevande:

  • Valore esportato: 528,6 milioni di euro (15% dell’export totale). Le bevande, tra cui spiccano vino e acqua minerale, segnano un aumento del 3,2% rispetto al 2023, con un incremento di circa 16,4 milioni di euro.

Macchine di impiego generale:

  • Valore esportato: 487,1 milioni di euro (14% dell’export totale).
  • Flessione significativa del 12,5%, che si traduce in una perdita di 69,7 milioni di euro.

Mercati principali: crollo negli Stati Uniti, crescita in Brasile

Il rapporto evidenzia anche un cambiamento nelle destinazioni principali dell'export astigiano. Il Brasile si conferma il mercato principale, con esportazioni per 749,2 milioni di euro (+5,9% rispetto al 2023), rappresentando il 21,1% dell’intero export manifatturiero della provincia.

Gli Stati Uniti, invece, registrano una contrazione significativa, con un 9,9% di calo rispetto al 2023. Le esportazioni verso gli USA si fermano a 447,1 milioni di euro, pari al 12,6% dell’export astigiano, contro i 496,4 milioni di euro del 2023. Oltre agli Stati Uniti, anche altri partner importanti subiscono un calo significativo:

  • Germania: -6,3% (332,1 milioni di euro).
  • Francia: -13,4% (294,6 milioni di euro).

Export verso gli USA: focus sui prodotti principali

Tra i prodotti principali esportati negli Stati Uniti dalla provincia di Asti, si osservano performance molto diverse:

  • Bevande: valendo 112,9 milioni di euro (25% dell’export verso gli USA), segnano una crescita del 18,5% (+17,6 milioni di euro).
  • Macchine di impiego generale: rappresentano il 22% delle esportazioni verso gli USA, ma registrano un calo drastico del 41,3%, con una perdita di 70,1 milioni di euro.
  • Autoveicoli: crescono del 27%, raggiungendo 85,3 milioni di euro (+18,1 milioni rispetto al 2023).

Nonostante la crescita in alcuni segmenti, il totale dell'export verso gli USA nel 2024 si attesta a 447,1 milioni di euro, con un calo complessivo del 9,9% (-49,3 milioni rispetto all’anno precedente).

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium