Un'avventura di solidarietà e inclusione attende Vincenzo, Sergio e Guido, tre giovani dell'Anffas di Asti, che dal 25 agosto al 3 settembre parteciperanno alla quarta edizione di CamminAutismo, percorrendo oltre 100 chilometri del Cammino di Santiago.
L'iniziativa, presentata mercoledì 2 aprile nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte a Torino, riunisce una cinquantina di partecipanti provenienti da diverse regioni italiane, dalla Spagna e dalla Svizzera, grazie alla collaborazione con la Fondazione ARES.
Un cammino verso l'autonomia
Ad accompagnare i tre ragazzi astigiani ci saranno Lucia Lammino, supervisore del progetto, e Marta Mingolla, entrambe educatrici professionali dell'ANFFAS di Asti. "Quest'esperienza – ha spiegato Lammino – permette ai nostri ragazzi di sviluppare autonomia e aprirsi al mondo, valori al centro del nostro lavoro quotidiano".
Alla conferenza stampa erano presenti Elena Salvadore, vicepresidente di Anffas di Asti, e Graziano Lomagistro, coordinatore del progetto ed educatore specializzato in autismo, che ha illustrato nel dettaglio le finalità dell'iniziativa. L'evento si è tenuto simbolicamente nella Giornata mondiale per la consapevolezza sull'Autismo, con la partecipazione di autorità regionali, amministratori locali e sponsor.
Non solo Santiago: il "Cammino del Cuore"
Durante l'incontro è stato presentato anche "Il Cammino del Cuore", un percorso di 124 chilometri in 6 tappe da Vercelli a Torino, tra colline e risaie, pensato per promuovere inclusione e scoperta del territorio.
"Queste iniziative dimostrano come lo sport e il viaggio possano essere strumenti potenti di crescita e integrazione", ha commentato Salvadore. L'ANFFAS Asti, presieduta dal professor Marcello Follis, conferma così il suo impegno per progetti che valorizzino le capacità e l'autonomia delle persone con disabilità.