Attualità | 02 aprile 2025, 07:14

Mercato di Asti, il GOIA all’attacco: “FIVA e ANA piangono lacrime di coccodrillo"

Duro attacco dell'Associazione “Hanno deriso chi protestava, ora il mercato rischia di sparire entro un anno"

Mercato di Asti, il GOIA all’attacco: “FIVA e ANA piangono lacrime di coccodrillo"

Il mercato unificato di Piazza Campo del Palio ad Asti resta al centro delle polemiche, e il GOIA (Gruppo Organizzato Indipendente Ambulanti) non usa mezzi termini per attaccare sia l’amministrazione comunale che le associazioni di categoria FIVA e ANA.

FIVA e ANA versano lacrime di coccodrillo – accusa il presidente nazionale del GOIA, Giancarlo Nardozzi in una nota diffusa ieri sui social e sulle chat dei mercatali– ma ieri, quando gli ambulanti, insieme a noi, protestavano contro l’amministrazione, ci deridevano anziché ascoltarci.”

Il nodo della questione resta il declino del mercato, che secondo il GOIA è il risultato diretto delle scelte sbagliate di chi avrebbe dovuto difendere il settore. “Da un lato, la FIVA ha voluto assecondare l’amministrazione, fornendole il pretesto per portare avanti questo disastro. Dall’altro, ANA e FIVA hanno accettato i bandi legati alla direttiva Bolkestein, contribuendo ulteriormente alla crisi.

Ma il bersaglio principale delle critiche resta il Comune di Asti. Il GOIA accusa l’amministrazione di non aver mai voluto ascoltare le proposte alternative, come quella della disposizione “ad anello” in Piazza Alfieri. “Si parla di perdite – prosegue Nardozzi – ma noi diciamo chiaramente che, se non si interviene subito, entro il prossimo anno Asti non avrà più un mercato.”

Ora le speranze degli ambulanti sono riposte nel nuovo assessore al Commercio, Loretta Bologna, alla quale il GOIA lancia un appello: “Dimostri un reale interesse per la categoria, ascolti chi lavora sul campo e non chi persegue meri interessi opportunistici.”

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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