Al via in Senato l’iter del ddl della Lega per tutelare la filiera del tartufo.
L’obiettivo è di valorizzare le attività di ricerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi, trai i prodotti più pregiati in Italia, ma che da 40 anni non possiede una nuova legge.
Il ddl, infatti, propone una normativa organica per il settore, destinata a sostituire quella attualmente in vigore, tenendo conto della necessità di una semplificazione strutturale e di una condivisione degli iter autorizzativi della raccolta e coltivazione del tartufo, che permetteranno alle istituzioni dedicate ai controlli di poter operare con maggiore efficacia a tutela del patrimonio tartufigeno nazionale.
Il settore del tartufo si dimostra strategico per l’economia di molte aree rurali, con un giro d'affari di oltre 200 milioni di euro l’anno.
“Il testo, su cui hanno dato importanti contributi sia il MASAF che le associazioni più rappresentative del settore, intende quindi potenziare la filiera, anche a livello di export, valorizzando un prodotto simbolo del made in Italy agroalimentare”, dichiara il senatore piemontese Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Agricoltura.