Attualità - 01 aprile 2025, 09:59

La Regione Piemonte si rinnova: al via una riorganizzazione strutturale

Diciannove strutture saranno eliminate ma ne saranno costituite 23. Modificati 60 settori dirigenziali

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato una profonda riorganizzazione dell’Ente. Su proposta dell’assessore al Personale e all’Organizzazione Gian Luca Vignale, la nuova struttura dirigenziale mira a trasformare l’efficienza interna per rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei cittadini e del territorio piemontese.

Questa riforma coinvolge in modo significativo l’assetto organizzativo dell’Ente:

  • 19 strutture eliminate e 23 di nuova costituzione,
  • Più di 60 settori dirigenziali modificati, totalmente o in parte,
    in un intervento mirato a migliorare i processi amministrativi e creare un’organizzazione più flessibile ed efficace.

Le principali novità

La ristrutturazione introduce nuovi settori strategici per affrontare le priorità della Regione. Tra questi:

  • Settore Semplificazione e Autonomia differenziata, per ottimizzare i processi e migliorare la gestione amministrativa.
  • Nella Direzione Sanità, nuovi ambiti dedicati agli IRCSS, ai progetti speciali e alla salute mentale, temi di crescente rilevanza.
  • In Ambiente, nasce un settore centrato sui Grandi rischi ambientali.
  • In Agricoltura, viene rafforzata la valorizzazione dell’agroalimentare e introdotti nuovi strumenti per i distretti del cibo.
  • Per lo Sviluppo Economico, si creano settori dedicati alle imprese cooperative e alla logistica, con un focus sul supporto alle realtà produttive locali.

"Come in una grande azienda, anche la Regione Piemonte aveva bisogno di ristrutturare e innovare la propria organizzazione interna – sottolinea l’assessore Vignale – per ottimizzare il capitale umano e garantire efficienza operativa. Questa riorganizzazione è pensata per semplificare i processi amministrativi, migliorare la gestione delle risorse e offrire risposte più rapide e mirate, sia alle istituzioni che ai cittadini".

Redazione