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Sanità | 29 marzo 2025, 11:57

Asti: dopo l'ennesima aggressione al PS, si va verso la costituzione della Regione come parte civile

Il consigliere Ebarnabo (FdI): "Misura unica in Italia". Mercoledì, intanto, firma in prefettura per l'installazione di telecamere nella struttura sanitaria

Forze dell'ordine al Pronto Soccorso dopo un'aggressione avvenuta nel luglio scorso

Forze dell'ordine al Pronto Soccorso dopo un'aggressione avvenuta nel luglio scorso

L'ennesima aggressione al pronto soccorso di Asti, avvenuta domenica scorsa ai danni di una guardia giurata, accelera la risposta delle istituzioni su più fronti. Mentre mercoledì prossimo, 2 aprile, verrà firmato in prefettura, alla presenza dell'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi,  il protocollo d'intesa per l'installazione di telecamere nel presidio ospedaliero astigiano, la Regione Piemonte annuncia una misura senza precedenti: si costituirà parte civile nei processi contro chi aggredisce il personale sanitario e gli addetti alla sicurezza.


Ebarnabo: "Prima Regione a farlo in Italia, atto dovuto"

La novità è stata resa nota dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Sergio Ebarnabo. "Ad Asti, per l'ennesima volta è accaduto un fatto gravissimo - ha affermato in un video pubblicato sul suo profilo Facebook, riferendosi all'aggressione di domenica - Una persona ha aggredito addirittura una guardia giurata, non solo con minacce, ma anche con percosse. E questa situazione si ripete".

Secondo il consigliere, le telecamere, pur utili come deterrente, "sicuramente non vanno a fermare questa tipologia di persone". Per questo, ha spiegato, "Il gruppo di Fratelli d'Italia ha proposto una legge che determina che la Regione Piemonte, prima in tutta Italia, si vada a costituire come parte civile nell'ambito dei procedimenti penali contro queste persone che sono state fermate e denunciate"


L'aggressione di domenica e i dati ASL

Come accennato, l'ennesimo episodio di violenza e è avvenuto nella serata di domenica 23 marzo: un paziente in stato di alterazione etilica ha aggredito una guardia giurata in servizio al Pronto Soccorso del Cardinal Massaia. La vittima, strattonata malamente, ha riportato una prognosi di sette giorni. La direzione generale dell’Asl AT ha espresso "sconcerto e censura", manifestando piena solidarietà all'operatore. Il direttore generale Giovanni Gorgoni si è augurato che "l'episodio rimanga isolato", ribadendo l'impegno dell'azienda "a tutela dell’incolumità e della protezione del personale". Nonostante nel 2024 i casi di aggressioni fisiche all'Asl AT siano diminuiti rispetto al 2023 (da 8 a 4), il problema della sicurezza nei presidi sanitari resta di grande attualità.


Mercoledì la firma per le telecamere

Un segnale concreto per aumentare la sicurezza si avrà con la firma del protocollo d'intesa per l'installazione di un sistema di videosorveglianza all'interno e all'esterno del pronto soccorso. Alla firma è prevista, come detto, la presenza dell'assessore Riboldi. Telecamere come deterrente, dunque, ma anche una risposta legale più forte da parte della Regione Piemonte.

Gabriele Massaro

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