Conciliare natura, animali e l'entusiasmo di oltre cento bambini di una scuola dell’infanzia? Si può, ed è l'obiettivo (felicemente raggiunto) del progetto "Il piccolo Giardino di Lina" alla scuola d’infanzia Lina Borgo di Asti (Opera Pia Sant'Elena). Un modello di educazione ambientale che vede protagonisti i bambini e le insegnanti, in collaborazione con gli operatori dell'associazione Asintrekking di Quarto Inferiore, e promosso dall'associazione Genitorinsieme e dal Progetto Olivia.
Incontri ravvicinati con cani, capre e galline
Ogni mese, Gaia Stecca e Roberto Ciuffreda di Asintrekking, ribattezzati per l'occasione "folletti della Natura e degli Animali", portano a scuola diverse specie come cani, capre, conigli, galline e asini. L'obiettivo è sviluppare nei più piccoli atteggiamenti di conoscenza ed empatia verso il mondo animale, spesso poco conosciuto da chi vive in città, imparando ad interagire correttamente con loro.
Dalla semina alla raccolta: l'orto didattico
Parallelamente agli incontri con gli animali, i due "folletti" guidano i bambini in attività nell'area verde della scuola. Dalla preparazione del terreno alla semina, i piccoli imparano il valore dell'attesa, unito allo stupore e alla soddisfazione di vedere germogliare e crescere i prodotti della terra. Un modo pratico per conoscere i nomi di verdure e piante aromatiche, vivendo da vicino la ciclicità delle stagioni.
Un progetto di comunità
"Mai pensare che si è troppo piccoli per imparare il rispetto e la cura verso gli animali, la natura e i suoi frutti," spiegano i promotori. "Il senso civile è come un seme che deve essere piantato quando il terreno è ancora molto fertile e come una spugna assorbe". Questo pensiero ha spinto le insegnanti della Lina Borgo a guardare oltre le mura scolastiche, trovando partner entusiasti anche in Roberta Barbaro di "Genitorinsieme", e in Arianna Catalano e Filippo Viarengo del "Progetto Olivia". Insieme hanno trasformato l'idea in realtà, dimostrando "che può esistere la collaborazione tra le scuole e le varie agenzie sul territorio, creando un unico mondo dentro il quale i bambini possono fare le giuste esperienze per crescere guardando il mondo con occhi più gentili".
Il progetto, iniziato a ottobre, si concluderà a giugno con una gita presso la sede di Asintrekking a Quarto Inferiore, dove i bambini potranno rivivere le esperienze di accudimento già vissute a scuola.