L’alopecia è una condizione patologica caratterizzata dalla progressiva perdita dei capelli. Un fenomeno che può culminare in un diradamento lieve o moderato o, in alcuni casi, in una calvizie completa del cuoio capelluto che, indipendentemente dalle sue cause d’origine, può essere trattata in vario modo, per arginare il danno estetico e psicologico che ne deriva.
Cura per alopecia: breve panoramica dei trattamenti disponibili
La scelta del trattamento più adatto a contrastare la calvizie deve essere fatta con l’aiuto di un medico specializzato in tricologia, che analizza attentamente le cause e lo stadio della patologia, valutando la condizione dei capelli, dei bulbi piliferi, del cuoio capelluto. È essenziale, infatti, procedere con un approccio su misura, se si vogliono ottenere risultati efficaci dalla propria cura per alopecia. Qui di seguito 10 metodi utili.
1. Farmaci
Ad oggi esistono diversi farmaci che possono aiutare nella cura alopecia. Tra questi, i più noti sono Minoxidil e Finasteride. Il primo, disponibile in forma di lozione o schiuma, stimola il microcircolo del cuoio capelluto, prolungando la fase anagen dei follicoli piliferi. Il secondo, invece, è efficace per l’alopecia androgenetica maschile, poiché blocca la trasformazione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), cioè dell’ormone responsabile della caduta dei capelli.
2. Terapie ormonali
Si tratta di cure utilizzate per gestire la calvizie causata da squilibri del sistema endocrino, come quelli che si verificano durante la gravidanza, la menopausa o a causa della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).
3. Terapia Laser a Bassa Intensità (LLLT)
La LLLT è una tecnica non invasiva e non chirurgica, che sfrutta le potenzialità del laser a bassa intensità, per stimolare il microcircolo del cuoio capelluto, il quale migliora l’energia cellulare disponibile per i follicoli piliferi, agendo positivamente per la ricrescita dei capelli.
4. Trapianto di capelli
È considerato il metodo chirurgico per eccellenza, per risolvere la calvizie. Consiste nel prelevare i bulbi piliferi sani da una zona donatrice del cuoio capelluto (non soggetta dall’azione del diidrotestosterone), per impiantarli nelle aree diradate. È un trattamento molto efficace e gettonato anche nelle fasi più avanzate dell’alopecia.
5. Cambiamento delle abitudini di vita
Imparare a gestire lo stress, seguire una dieta equilibrata e ricca di vitamine e minerali e adottare pratiche di cura della chioma adeguate, sono passi fondamentali per prevenire e curare quelle condizioni di alopecia da stress o da carenze alimentari.
6. Integratori alimentari
Tra i metodi non chirurgici che possono rappresentare un valido supporto nella cura per alopecia, troviamo anche gli integratori alimentari. La biotina, la vitamina D, la vitamina E, il ferro, lo zinco e gli omega-3 sono tra i nutrienti più efficaci nel rinforzare i capelli e il cuoio capelluto. Molti di questi contengono anche antiossidanti che prevengono l’invecchiamento precoce dei follicoli, la cui conseguenza è la perdita di elasticità del cuoio capelluto, capelli bianchi e atrofia bulbare.
7. Prodotti specifici anticaduta
È il caso di shampoo, lozioni e altri prodotti ad applicazione topica, che riducono la caduta dei capelli e migliorano la salute del cuoio capelluto. Si tratta di formulazioni che contengono spesso ingredienti naturali capaci di ridurre l’infiammazione e inibire l’azione del DHT, stimolando l’attività dei bulbi piliferi, che rende i fusti molto più spessi, forti, resistenti agli attacchi esterni.
8. Massaggi al cuoio capelluto
I massaggi al cuoio capelluto, quando praticati con una certa regolarità, stimolano il microcircolo, favorendo l’apporto di nutrienti e ossigeno ai follicoli piliferi.
9. Terapia PRP (Plasma Ricco di Piastrine)
Vero e proprio antenato dell’odierno, gettonatissimo, Protocollo bSBS, il Plasma Ricco di Piastrine rappresenta uno dei primi esperimenti della Medicina Rigenerativa Capelli, per curare la calvizie in modo naturale e autologo. I fattori di crescita utili alla rigenerazione follicolare sono infatti prelevati dal sangue del paziente.
10. Protocollo bSBS (Bio Stimolazione Bulbare Sinergica)
Il Protocollo bSBS, Inclusivo e Multidisciplinare, è un trattamento rigenerativo che combina diverse tecnologie avanzate e fasi di intervento, per stimolare e nutrire a fondo i follicoli piliferi ancora ricettivi e non atrofici. Agendo su più fronti, questo metodo arresta l’infiammazione che causa la calvizie e l’invecchiamento bulbare precoce, promuovendo invece la ricrescita naturale dei capelli.