Oggi al Teatro Alfieri di Asti alle 17.30, si presenta il 50esimo numero di Astigiani.
Un numero speciale, che vedrà la partecipazione di Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food; sua l’idea originaria che negli anni ha portato alla nascita di riviste di territorio come Bra o della felicità e la stessa Astigiani. L’evento sarà arricchito da un suggestivo intermezzo musicale a cura de La Ghironda, ensemble specializzato in musica antica eseguita con strumenti storici.
Questo numero contiene l’indice generale di tutti gli articoli pubblicati finora, offrendo uno strumento a collezionisti e appassionati di storia locale per navigare in modo intuitivo tra oltre seimila pagine pubblicate da quel lontano numero 1.
Nelle 144 pagine della rivista in uscita il 26 marzo, tante storie a partire dalla cronaca dei giorni immediatamente dopo il 25 aprile, con una drammatica foto inedita. Poi un ritratto dell’uomo di cinema Carlo Nebiolo, il racconto di un matrimonio stroncato dalla guerra, Gipo Farassino e il suo rapporto con Asti, il ciclismo secondo Luciano Cerrato, i quadri di De Alexandris e infine una intervista a Carlo Ratti con la sua visione per la Asti del futuro. Oltre a esplorare il passato attraverso le pagine di Astigiani, si parlerà del futuro della rivista, con la digitalizzazione dell’archivio su astigiani.it e le borse di ricerca "Luciano Nattino".
Per celebrare questo traguardo, i lettori troveranno in allegato un volume speciale in omaggio: Memorie a tavola, una raccolta di tutte le ricette pubblicate nella rubrica gastronomica di Astigiani, curata da Paola Gho e Giovanni Ruffa; non solo un ricettario, ma un vero e proprio viaggio nella cultura gastronomica del territorio.