L’apertura del Commissario Europeo sull’Agricoltura Christophe Hansen sul tema dell’etichetta d’origine, così come le perplessità espresse sul Nutriscore, va nella direzione delle battaglie intraprese da Coldiretti a tutela dei cittadini e degli agricoltori europei, per assicurare piena trasparenza nelle scelte di acquisto, promuovendo la Dieta Mediterranea.
Un cambio di passo importante, rispetto agli indirizzi del passato, che vanno ora sostenuti assicurando le risorse della Pac esclusivamente ai veri agricoltori, quindi, evitando di farle confluire in un fondo unico che rappresenterebbe la fine della Politica Agricola Comune. E’ quanto ha affermato la Coldiretti in occasione dell’incontro a Roma con il Commissario Ue all’Agricoltura, organizzato nell’ambito di “Agricoltura è”, con la partecipazione del presidente Ettore Prandini e del segretario generale Vincenzo Gesmundo.
In particolare, Hansen si è anche intrattenuto nello stand di Coldiretti dove gli è stata presentata l'iniziativa della raccolta firme come valido strumento di supporto al lavoro che il Commissario sta svolgendo sul tema dell'origine.
“La valorizzazione del lavoro degli agricoltori italiani ed europei passa, innanzitutto, dall’introduzione dell’obbligo dell’etichettatura d’origine su tutti gli alimenti in commercio nell’Unione, dando la possibilità ai consumatori europei di fare scelte d’acquisto consapevoli” afferma la Presidente Coldiretti Asti Monica Monticone.
“Questo obiettivo è al centro della proposta di legge di iniziativa popolare lanciata da Coldiretti per difendere la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori, ponendo fine allo scandalo dall’attuale norma del codice doganale sull’origine dei cibi, che consente l’italianizzazione in presenza di ultime trasformazioni anche minime” aggiunge il Direttore Giovanni Rosso.
Tutti possono sottoscrivere la proposta di Legge presso i Mercati Contadini di Campagna Amica e in tutte le sedi territoriali oltre che sul web (https://eci.ec.europa.eu/049/public/#/screen/home).
A sostegno della campagna è anche stata presentata la serie podcast “Tutto in etichetta”, pensata per orientare al meglio i cittadini nella lettura dell’etichetta e nelle proprie scelte alimentari. Iniziativa promossa da Coldiretti e realizzata da Chora Media. Il podcast verrà pubblicato oggi, mercoledì 26 marzo, sulle principali piattaforme di ascolto Spotify, Apple Podcast, Amazon Music, Youtube Music, oltre che sul sito di Coldiretti (www.coldiretti.it) e di choramedia.
“Per garantire la piena trasparenza sugli scaffali Ue occorrerà infine intervenire sul principio di reciprocità negli accordi internazionali, affinché i prodotti alimentari dei Paesi Extra Ue assicurino le stesse garanzie di quelli comunitari, in termini di utilizzo di pesticidi, rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori” concludono Monticone e Rosso. “In parallelo, occorre bloccare ogni forma di etichettatura ingannevole, come il Nutriscore che, come rilevato anche da Hansen, penalizza le eccellenze Made in Italy e promuove paradossalmente i cibi ultra-formulati”.