Il fumo di sigaretta e l’inquinamento ambientale sono due temi centrali per la salute pubblica, soprattutto quando si parla di giovani e adolescenti. In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, la commissione Pari Opportunità della Provincia di Asti e l’associazione Aquilante hanno deciso di promuovere una riflessione tra i più giovani sui rischi legati a queste problematiche. L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sui danni che fumo e inquinamento possono causare ai polmoni e all’organismo, soprattutto durante l’età dello sviluppo, un momento critico in cui le scelte di oggi possono avere conseguenze durature sulla salute futura.
La mostra, organizzata in collaborazione con l’ASL AT e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, sarà ospitata presso l’ospedale Cardinal Massaia e raccoglierà disegni e opere realizzate dagli studenti di due istituti astigiani: il liceo artistico Benedetto Alfieri e l’istituto tecnico Castigliano. L’inaugurazione è prevista per giovedì 6 marzo alle 11, alla vigilia della Festa della Donna, e la mostra rimarrà aperta fino al 18 marzo.
“Attraverso i lavori dei ragazzi, rifletteremo sui rischi del fumo, compreso quello passivo, e su temi generazionali che riguardano le difficoltà di affrontare le sfide della modernità”, ha spiegato Bianca Terzuolo, presidente della commissione provinciale Pari Opportunità. Anna Maria Scarrione, presidente di Aquilante, ha aggiunto: “Questa mostra è il proseguimento di un percorso iniziato con il convegno del 9 novembre scorso al polo universitario Rita Levi Montalcini, dedicato ai temi delle dipendenze e rivolto a studenti e docenti”.
L’iniziativa si propone non solo di informare, ma anche di coinvolgere attivamente i giovani, rendendoli protagonisti di un messaggio di prevenzione e consapevolezza.
Un’occasione per riflettere su come stili di vita scorretti possano compromettere la salute e su quanto sia importante agire con responsabilità fin da giovani.