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Scuola | 27 febbraio 2025, 08:52

Solitudine e bullismo giovanile: la preoccupazione del CIF Asti si fa appello alle Istituzioni

Dall'IIS Alfieri, scuola polo contro il bullismo, al sostegno a tutte le scuole: il CIF Asti riconosce l'impegno educativo e sollecita un'azione più incisiva

Solitudine e bullismo giovanile: la preoccupazione del CIF Asti si fa appello alle Istituzioni

Il Centro Italiano Femminile, che si impegna da 80 anni nel sociale, riflette, si muove, chiede aiuto, sollecita, sensibilizza, sostiene, agisce anche se non conosce, a priori, quale sarà l’esito finale… questo è il modo per non tradire il suo compito.

Il Consiglio Comunale del CIF Asti del 19 febbraio ultimo scorso, presieduto da Paola Rizzotti - presenti la docente Greca Rovero Lucotti e molte Insegnanti, Renza Binello (presidente del CIF regionale del Piemonte) e Giovanna Cristina Gado (componente della Consulta Femminile regionale del Piemonte) - ha trattato la preoccupante tematica di portata sociale, educativa e familiare, sempre più crescente e devastante della solitudine, del malessere e della fragilità dei giovani e delle giovani e del loro bisogno di ascolto e di aiuto che si manifestano troppo spesso con la violenza del bullismo e con atti di violenza estrema.

Le donne del CIF Asti, consapevoli che vi è una responsabilità sociale enorme in ciò che si fa arrivare alle orecchie ed al cuore dei nostri giovani e delle nostre giovani, sentono la loro inquietudine come un campanello d’allarme che suona incessantemente fino a che non lo si ascolta e non se ne presta l’attenta peculiare e tempestiva azione di intervento ai diversi livelli e di cura.

Si rivolgono, quindi, alle Istituzioni tutte per sostenerne ogni rispettiva concreta azione di attenzione, di ascolto, di prevenzione, di contrasto e di intervento alla crescente gravità e diffusione del fenomeno . 

Riconoscendone il fattivo impegno educativo e didattico - formativo lungo di anni - messo in campo , tra gli altri, dall' IIS Vittorio Alfieri -  scuola polo contro il bullismo, diretto da Maria Stella Perrone - sostengono in particolare dirigenti e docenti delle istituzioni scolastiche astigiane:

  •  nella contingente necessità di far fronte anche alla crescente gravità della situazione e dei correlati casi di violenza, pur non trascurando il tempo che richiedono i lavori di scuola e non ultimo quello di portare a termine il programma dell’anno. 
  • certe, che la Scuola possa rappresentare una delle principali, se non l’unica, opportunità per rendere consapevoli i nostri ragazzi e le nostre ragazze dei loro comportamenti. Tenuto conto che si trovano, spesso, in ambienti sempre più competitivi e gli sbagli non sono sempre accolti come possibilità di crescita.
  • convinte che la Scuola sia sempre più momento essenziale di riflessione sulla vita

CS

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