Cronaca - 27 febbraio 2025, 09:35

Irregolarità in un circolo privato: elevate sanzioni per oltre 10.000 euro

Sono state riscontrate violazioni riguardo la sicurezza del locale, in materia di lavoro e l'accesso non limitati ai soli soci

La Squadra Amministrativa della Questura di Asti, coadiuvata dagli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro, ha condotto un controllo presso un circolo privato situato nella zona sud della città. Durante l'operazione sono state riscontrate diverse irregolarità, portando all'emissione di pesanti sanzioni per il gestore.

All’interno del circolo, infatti, sono state organizzando serate musicali in aperta violazione delle normative vigenti. Eventi che si svolgevano senza la prescritta autorizzazione e senza alcuna restrizione d’accesso limitata ai soli soci, come invece previsto per questa tipologia di attività.

Un aspetto particolarmente critico ha riguardato la sicurezza del locale: le uscite di emergenza sono risultate inaccessibili, bloccate da catene e lucchetti, una condizione che le avrebbe rese completamente inutilizzabili in caso di necessità, mettendo seriamente a rischio l’incolumità dei presenti.

Le violazioni riscontrate sono state immediatamente segnalate alle autorità competenti per le specifiche sanzioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e dalle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Parallelamente alle contestazioni relative alla sicurezza e agli eventi, i controlli hanno portato alla luce ulteriori inadempienze amministrative. È stata accertata la mancanza della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per la somministrazione di alimenti e bevande, l’assenza della cartellonistica obbligatoria relativa al divieto di fumo e la mancanza dell’autorizzazione necessaria per lo svolgimento in sicurezza di eventi danzanti. L’insieme di queste irregolarità ha comportato l’emissione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 6.000 euro.

Non solo violazioni amministrative, ma anche irregolarità in materia di lavoro. L’Ispettorato del Lavoro ha infatti riscontrato l’impiego di personale non dichiarato, la cosiddetta “manodopera in nero”. Per questa ulteriore infrazione è stata comminata una sanzione amministrativa di circa 4.500 euro.

L’operazione rientra in una più ampia strategia della Polizia di Stato volta a contrastare non solo le manifestazioni di criminalità in senso stretto, ma anche quelle irregolarità amministrative che, seppur meno eclatanti, possono minare la sicurezza e la legalità nel tessuto cittadino. La Polizia Amministrativa, attraverso questi controlli, svolge un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e il rispetto delle regole per tutti i cittadini.

Redazione