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Asti | 26 febbraio 2025, 17:13

“Sassi DiVersi”: la poesia di Ungaretti tra le vie di Canelli e oltre oceano [GALLERIA FOTOGRAFICA]

Un progetto scolastico che, partendo dalla decorazione di sassi con versi poetici, ha trasformato la città in un museo diffuso fino a raggiungere l’Università di San Paolo in Brasile

Venuto alla luce il settembre scorso, il progetto scolastico “Sassi DiVersi” ha arricchito la manifestazione “Ungaretti: la parola che conquista”, organizzata da Memoria Viva, Biblioteca Monticone e Club per l’Unesco di Canelli, coinvolgendo i ragazzi nella decorazione di sassi accompagnati dai versi poetici di Giuseppe Ungaretti.

Disseminati per la città, poi, hanno valorizzato l’idea di un museo diffuso canellese, che coinvolgesse le strade, gli edifici, i cittadini.

“L'iniziativa ha dimostrato quanto l'arte possa trasformare gli spazi urbani e creare connessioni profonde tra le persone - ha dichiarato l’assessore Annamaria Tosti, ideatrice del progetto - Continueremo su questa strada, alla ricerca di nuove idee per sorprendere e incantare, perché la cultura è un viaggio che non smette mai di stupire”.

Sassi DiVersi, infatti, proprio come in un viaggio, si è trasformato ed evoluto nel progetto “Foglie Poetiche”, con i colori dell’autunno e le sue foglie, veicolo della poesia portata lontano da un vento invisibile.

“La soddisfazione per il risultato è immensa: abbiamo diffuso bellezza non solo per le vie di Canelli, ma anche sui social, amplificando il messaggio e l'emozione del progetto”, ha sottolineato l’assessore Tosti.

Questo vento, però, si è propagato a perdita d'occhio, dimostrando il valore universale della letteratura e arrivando addirittura alle orecchie della professoressa dell’università di San Paolo, Jolanda Gentilezza, che ha espresso i propri ringraziamenti per la condivisione di questa proposta culturale: “Speriamo di continuare questo rapporto per mantenere viva la memoria della poesia e, in particolare, quella di Ungaretti che ci lega moltissimo giacché lui è stato insegnante di letteratura italiana in questa nostra Università”.

Per spiegare la Teoria del Caos, si dice comunemente che “un battito d’ali di una farfalla in Brasile può causare un uragano dall’altra parte del mondo” e forse, in questo caso, un po’ di vento si è sollevato.

Francesco Rosso

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