Attualità - 26 febbraio 2025, 09:56

Ad Asti la solidarietà fa rete: Diocesi e Comune uniti per la salute dei più fragili

Siglata la convenzione per sostenere l'Ambulatorio "Fratelli Tutti", un presidio fondamentale per l'assistenza medica agli indigenti

Nell'immagine (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin), risalente al novembre 2023 quando è stato inaugurato il centro, il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente delle Conferenza Episcopale Italiana, con il vescovo di Asti monsignor Prastaro in uno degli ambulatori del centro

La Diocesi e il Comune di Asti hanno stretto un patto per sostenere l'Ambulatorio "Fratelli Tutti", una realtà preziosa che offre cure mediche specialistiche a chi si trova in difficoltà. L'accordo, sancito da una convenzione triennale con possibilità di essere successivamente rinnovata, vede l'Amministrazione comunale impegnata in prima linea al fianco dell'ambulatorio, riconoscendone il cruciale ruolo sociale e la perfetta sintonia con le politiche comunali di supporto per le fasce deboli della popolazione.

Nato nel novembre 2023, l'Ambulatorio "Fratelli Tutti" è diventato rapidamente un punto di riferimento fondamentale per chi non può permettersi di accedere facilmente alle cure mediche. Situato in via Giobert, questo presidio sanitario è un'iniziativa dell'Ufficio Diocesano Pastorale della Salute che offre supporto agli indigenti grazie all'impegno volontario di medici, odontoiatri e personale sanitario che mettono a disposizione le proprie competenze.

Il Comune di Asti ha voluto ufficialmente riconoscere il valore di questa realtà, inserendo l'Ambulatorio tra le istituzioni che contribuiscono attivamente al sostegno dei cittadini più indigenti e vulnerabili. Questo significa che l'Amministrazione si impegna a collaborare fattivamente con l'Ambulatorio, integrando la propria azione con quella del Servizio Sanitario Nazionale per offrire un'assistenza sanitaria completa e tempestiva a chi ne ha maggior bisogno.

La convenzione si basa su un modello di collaborazione virtuosa, senza comportare costi diretti per le casse comunali. Il coordinamento operativo tra l'Ambulatorio e i servizi offerti dal Comune sarà garantito dal personale del Settore Politiche sociali, Istruzione e Servizi educativi, assicurando un raccordo efficiente e sinergico.

L'intesa poggia sul principio di sussidiarietà orizzontale, un valore che riconosce e promuove il ruolo attivo delle realtà private nel perseguire obiettivi di interesse collettivo, soprattutto quando si tratta di supportare le persone più svantaggiate.