Attualità | 16 luglio 2024, 12:17

Caporalato nei vigneti, Germano: “Fuori dal Consorzio Barolo Barbaresco chi sfrutta i lavoratori” [VIDEO]

Nelle parole del suo presidente la netta presa di posizione dell’ente di tutela: "Situazioni da denunciare, pronti a costituirci parte civile"

Caporalato nei vigneti, Germano: “Fuori dal Consorzio Barolo Barbaresco chi sfrutta i lavoratori” [VIDEO]

La piaga del caporalato è tornata argomento di stringente attualità anche sul nostro territorio in seguito ai recenti sviluppi dell’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato di Cuneo, che ha portato il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Asti a disporre misure cautelari nei confronti di tre soggetti, due dei quali sono tuttora agli arresti domiciliari, ricordando come il fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori sia ben presente anche sulle nostre colline (leggi qui).

A margine della conferenza di presentazione dei risultati e della seconda edizione del progetto “Accademia della Vigna”, di cui il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani è partner (leggi qui), abbiamo raccolto le impressioni del suo presidente Sergio Germano. 

“Ci schieriamo ovviamente contro queste forme di sfruttamento dei lavoratori e contro chi non rispetta le regole – esordisce Germano –. Si devono denunciare queste situazioni in cui le persone vengono impiegate nei nostri vigneti senza tutele e in condizioni degradanti. Il Consorzio sensibilizza da sempre i propri soci affinché ci si affidi a prestatori d’opera seri, che siano in regola e diano dignità al lavoro. Denunceremo e ci costituiremo parte civile, qualora emergesse il coinvolgimento di nostri consorziati e faremo in modo di estrometterli dall’organizzazione, come è emerso nella volontà dei consiglieri”.

Il presidente Germano non nasconde la preoccupazione per il negativo ritorno d’immagine sul settore vitivinicolo di Langhe e Roero: “Queste situazioni sono poche e sono da condannare, ma non devono infangare il tessuto produttivo del nostro territorio, che è virtuoso, si è fatto strada nel mondo grazie alla potenzialità del prodotto, alla caparbietà e al duro lavori di tanti operatori, decisamente inclini a lavorare correttamente e in modo professionale”.

Ricordiamo che oggi, martedì 16 luglio si terrà ad Alba una manifestazione indetta dai sindacati di categoria contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo nelle Langhe e nel Roero

Silvano Bertaina

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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