Torna a far parlare di sé il mercato unificato cittadino, progetto portato avanti dall'Amministrazione ma fieramente osteggiato da molti ambulanti di piazza Alfieri, alcuni di loro facenti riferimento al GOIA.
Anche oggi, in occasione della Fiera Carolingia, sono apparsi nell'area del mercato "abituale" diversi palloncini gialli che ripetevano quello che in questi mesi è diventato un vero e proprio mantra di lotta per i mercatali: "No allo spostamento del mercato di piazza Alfieri".
In questi ultimi mesi, ovvero da novembre (quando è uscita l'ordinanza che limitava l'orario del mercato di piazza Alfieri alle 14.30, poi progressivamente esteso fino alle 16.30) ad oggi, sono stati diversi i momenti di tensione tra ambulanti e Amministrazione, sfociati in cortei, sit in, raccolte firme, incontri con il Prefetto e tentativi di chiarificazione con l'Amministrazione.
Ora, la consulta del mercato unificato è nuovamente convocata per martedì 9 maggio nella sala Platone del Municipio alle 18.15. Come nel caso dello scorso febbraio, quando la commissione si era riunita per l'ultima volta, oltre alle associazioni di categoria l'invito è stato esteso anche ai rappresentanti del GOIA FENAPI.
Un paio di settimane fa, una delibera di Giunta ribadiva la volontà dell’Amministrazione di proseguire “nel percorso politico-amministrativo di regolamentazione organica del commercio su area pubblica ” E che tale percorso “si deve estrinsecare secondo i contenuti e la scansione temporale del cronoprogramma in premessa specificato, che qui si intende integralmente richiamato”.
I VERTICI DEL GOIA: "PRONTI A LAVORARE PER RISOLVERE INSIEME I PROBLEMI"
“Fare sindacato è dura e a volte umiliante, ma giornate come oggi ti appagano di tutto – ha affermato Giancarlo Nardozzi (GOIA FENAPI) –. Accogliendo favorevolmente la convocazione, ringraziamo il sindaco Rasero mettendoci a disposizione per far sì che il mercato di Asti sia parte integrante dei progetti futuri nel rispetto delle attività famigliari e della sua storicità. Non è ancora finita, ma sono sicuro che con il dialogo arriveremo a dare il meglio, come sempre e per tutti”
“Vogliamo essere un valore aggiunto per risolvere i problemi del mercato di Asti, non un intralcio, anche perché ne va del nostro lavoro – ha rimarcato Andrea Percia, condividendo le parole del presidente Nardozzi – Mettendoci a disposizione sia come commissione che come Associazione, siamo pronti a portare voce e volontà della maggioranza degli ambulanti. Grazie al prefetto, al sindaco e a tutte le istituzioni che hanno fatto sì che non si alzassero i toni, ma grazie soprattutto a tutti gli ambulanti di Asti”.