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Attualità | 27 dicembre 2020, 12:15

Una giornata storica. Il 27 dicembre, Vaccine Day, anche ad Asti. Messori Ioli: "Sono emozionato" [VIDEO E FOTOGALLERY]

Alle 16.45, conclusa la prima giornata: 45 vaccini fatti. di cui 29 ospiti e 10 operatori della Casa di Riposo. Ne arriveranno 3000 dosi a settimana

Galleria fotografica di MerfePhoto

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AGGIORNAMENTO: Alle 16.45, conclusa la prima giornata di vaccinazioni.

Una giornata storica, dopo un anno di dolore, disperazione, morte, mancanza di abbracci, perdita di lavoro, distanze e un senso mondiale di disorientamento.

Il 27 dicembre 2020, entrerà nei libri di storia come il giorno in cui la speranza di combattere il Covid ha preso forma reale. È arrivato infatti il Vaccine Day e il senso di chi sta vivendo questo emozionante giorno ha il sorriso del futuro.

Dall'ospedale direzione Casa di Riposo

Anche ad Asti questa mattina il primo carico di vaccini è arrivato, scortato dalle forze dell'ordine e dalla Protezione Civile, prima alla Farmacia del Cardinal Massaia, per poi dirigersi verso la Casa di Riposo Città di Asti entrata nel piano regionale.

Entro l'estate dovrebbe, per l'Astigiano, completarsi la vaccinazione, iniziando dalle categorie a rischio per poi coprire la maggior parte della popolazione.

910 le dosi consegnate in Piemonte per questa prima storica giornata, 45 ad Asti.

I primi vaccinati

I primi ad essere vaccinati il commissario della Asl di Asti, Giovanni Messori Ioli, il dirigente della Ginecologia del Cardinal Massaia, Maggiorino Barbero, il presidente dell'Ordine dei Medici Claudio Lucia e tre infermieri della Rianimazione, Martina Alessio , Stefania Santo e Stefano Bertocchini, oltre a 29 ospiti della Casa di Riposo e10 dipendenti.

"Sono emozionato come medico e come commissario della Asl - spiega Messori Ioli - è un momento storico e ringrazio la Regione per aver coinvolto Asti, il mio vuole essere un segnale, tutti dovremmo vaccinarci".

Ne arriveranno 3000 a settimana

Arriveranno 3000 vaccini a settimana: "Siamo pronti a partire tutti insieme" ha concluso Messori.

Emozionati e coinvolti i tre infermieri: "Il vaccino è speranza, ha spiegato Stefano, uno degli unici modi per uscire da questa situazione".

"Io lo farò - spiega il sindaco Maurizio Rasero - quando sarà il mio turno, è importante la vaccinazione, non si deve fare disinformazione e ricordare quanto sono stati importanti i vaccini nella nostra storia recente".

Claudio Lucia tra i primi ad essere vaccinati ricorda che i vaccini hanno salvato il mondo da gravi malattie come il vaiolo e la poliomielite: "Tutti devono vaccinarsi, ci si deve difendere per tornare alla vita normale, non possiamo vedere tutti questi decessi. Il vaccino è efficace".

Un vaccino sicuro, isolato già a febbraio che viene fatto in due somministrazioni e nell'arco di 21/30 giorni dà copertura totale. "Ce ne saranno per tutti - rassicura Lucia - dobbiamo stare tranquilli, senza abbassare la guardia".

Era presente anche il vicepresidente della Giunta, Fabio Carosso che ha rassicurato che entro l'estate, inizio autunno, in Piemonte, la vaccinazione potrà essere completata.

Le video interviste

 

Il presidente della Regione, Alberto Cirio, oggi dal cuneese ha ribadito che: "Non dobbiamo mollare l’attenzione. Dobbiamo continuare a comportarci nel rispetto delle misure anti-assembramento”.

Il vaccino sarà un valido aiuto, ma insieme al comportamento responsabile di ciascuno di noi”.

 

Betty Martinelli

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