Una presentazione speciale con una poesia del poeta cileno Efrain Barquero, letta dall'attrice Chiara Buratti e la magia del Diavolo Rosso di Asti hanno fatto da cornice alla presentazione della Fiera del Rapulè di Calosso.
Presentazione speciale per il ventennale di una festa tra le più riuscite e seguite dell'Astigiano.
"Vent'anni vissuti velocemente, all'inizio feci da cicerone in un crotin", spega il sindaco Pierfrancesco Migliardi. Il rapulè è l'emblema di Calosso. Il primo esempio di street food. La nostra attenzione alla tradizione enogastronomica andrà di pari passo con l'attenzione all'ambiente".
Filiera corta, tracciabilità delle materie prime, lotta agli sprechi. Plastica bandita e tutti i componenti in materiale biodegradabile.
Questi saranno gli elementi che accompagneranno i visitatori nel loro percorso enogastronomico tra i crotin.
Regione ospite la Calabria, rappresentata in primis da Salvatore Leto, tra gli organizzatori, che al suo fianco ha voluto la neonata associazione La Città del Sole.
I crotin che presenteranno le varie specialità saranno 24, 26 i produttori.
Crotin affascinanti che hanno suscitato l'interesse della Commissione Unesco che ha istituito la componente Il Monferrato degli Infernot, all'interno del Sito dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte, dove sono compresi i vigneti di Calosso.
IL PROGRAMMA
Venerdì 18 ottobre
ore 19 apertura della Fiera e inaugurazione Mostre
Sabato 19 ottobre
Ore 18 apertura della Fiera
Ore 24 spettacolo Pirotecnico
Domenica 20 ottobre
Per tutta la giornata Mercatino del Rapulè per le vie del centro
ore 11 Messa
Ore 16 classica pigiatura con i piedi del "rapulin",
Ore 18 Chiusura
Per le tre giornate musica, artisti, saltimbanchi ad animare le vie del centro.
I Balacanta, L'orchestra della Cricca dij Mes-cia, la Baraonda meridionale, i canti dei Lou Tente & The Cameltoes, la Piccola Orchestra Sand Creeck e molti altri ad animare le giornate. Alla Banda CIttà di Asti, l'onore di allietare la domenica della festa.
ARTE
Per le arti figurative la scelta è caduta su Lele Luzzatu il più grande scenografo del 900, cittadino onorario di Calosso. Ci saranno alcune sue opere molto significative. E poi i racconti per immagini di Marisa Garramone, Viviana Gonella e Rossana Turri.
Giulio Morra è il fotgrafo della "storia per immagini" del ventennale.
In tutti i crotin si potranno ammirare i lavori degli allievi della Scuola del Fumetto di Asti che hanno interpretato gli obiettivi di ecosostenibilità del ventennale.
Alla conferenza stampa hanno preso parte esponenti del comitato organizzatore tra cui Mauro Ferro, presidente della Proloco e rappresentanti della Città del Sole: Francesco Scalfari, Vincenzo Soverino, FIlippo Mobrici